Escursioni nel Parco    

  

Non si può parlare di Gambarie o dell'Aspromonte, se non si parla di natura e di escursioni. Al  riguardo sono stati scritti libri, guide e dispense da quasi tutti gli Enti e Associazioni che hanno competenza sul territorio del Parco Nazionale dell'Aspromonte. Ogni angolo di questa stupenda terra, merita un cenno, una cartolina o meglio ancora una visita diretta dell'escursionista. Noi non possiamo fare altro che citare le più importanti e suggestive mete e sentieri per l'escursionista, ma senza dubbio possiamo affermare che questa pagina meritava qualcosa di più. Ci sentiamo in torto nei confronti dei posti che non abbiamo la possibilità di descrivere per mancanza di spazio, ma che comunque stanno li ad aspettare chi, magari accompagnato dalle guide locali  con passione e diligenza, vorrà scoprire che sui sentieri trekking, nascosti tra le foglie ci sono anche i mirtilli, le fragole e i lamponi. Gambarie e l'Aspromonte offrono un turismo fatto di tranquille passeggiate nei boschi secolari, ricchi di funghi e non offrono un turismo vociante e chiassoso. Il territorio è attraversato da innumerevoli percorsi per il trekking, all’interno del Parco Nazionale dell’Aspromonte. Questi percorsi, a piedi o in mountain bike, faranno conoscere ai turisti ed agli appassionati della montagna un territorio con una vegetazione mediterranea, aspra e selvaggia, ricca di colori e ruscelli, con acque limpide e pure. Gli itinerari predisposti  con cura dal Gea e dal Cai  sono: il Sentiero Italia, il Sentiero Vita, il Sentiero Brigante  e altri per tantissimi chilometri. Essi aiutano a camminare attraverso i boschi portando l’escursionista a visitare posti incantevoli e conoscere il fascino della natura e la ricchezza della flora e della fauna aspromontana.                                           
Qui di seguito indichiamo quelli più impegnativi e consigliamo l'impiego di una guida:
Da Montalto a Polsi, h.4 salita,difficoltoso
Da San Luca al Lago Costantino, h.2,40 difficoltà media
Da Gambarie al Cippo Garibaldi (zona anche d'interesse storico che è stata teatro di una grande battaglia e dove fu ferito il Gen.Giuseppe Garibaldi  nel Comune di Sant'Eufemia d'Aspromonte). h 3 difficoltà media 
Dalla diga del  fiume Menta alle cascate Amendolea, h.1,30 ,difficoltà media
Da Canovai alle cascate di Forgiarelle, h2,45 difficoltà media
Da Molochio alle cascate del Torrente Barvi, h1,15 difficoltà media
Da Rogudi a Pesdavoli, h.4 difficoltà media
Da Nardello alla fiumara del Menta h.2,40 difficoltà media
Da Bova a Rogudi, h 4,  difficoltoso
Da  Pietra Lunga a Pietra Cappa, h 1, difficoltoso
Da Canovai a Croce di Dio sia lodato, h1 difficoltà media
Qui di seguito elenchiamo altri luoghi per escursioni, che si possono raggiungere con facilità:
Santuario della Madonna della Montagna Polsi - (2 ore in auto);
Le cascate del Menta -mezzora in auto) + (1 ora a piedi); 
Montalto: la più alta montagna dell’Aspromonte, con la statua del Redentore e il monumento della "Rosa dei Venti", (40’ in auto) - 15' a piedi); 
Laghetto di Rumia - 20' a piedi
Riserva forestale di Basilicò,(10’ in auto) o (30' a piedi);
Il Mausoleo di Garibaldi, (30’ in auto) o (4 ore a piedi);    
Il Bosco delle Fate (15’ a piedi);  
Monte Nardello (2 ore a piedi);
Le grotte di Tremusa a Melia,(30' ora in auto);
Il Museo della Magna Grecia ed il Lungomare di Reggio Calabria, (40' in auto);
Il Borgo di Scilla con la caratteristica Chianalea, (30' in  auto);
L’area archeologica di Calanna, (35’ in auto);

Il laghetto delle ginestre di Gambarie e lago Costantino, foto Enzo e Picone

 

Cascate Forgiarelle, Pietra Cappa, Cascate Molocchio e Amendolea            foto Picone

Crinale Montalto e panorama dello stretto , foto Picone

Mausoleo e Cippo Garibaldi e Roghudi

Cascate Palmarello, torrente Aposcipo e Pentidattilo