Dedichiamo questa pagina al Kronos  e al Club Unesco per l'amicizia e la collaborazione che ci lega.          

           Kronos e Club Unesco

Kronos - Associazione Ambientalista Sez. di Reggio Calabria, Via S. Caterina  d'Alessandria 10 

Presidente Arch. Alberto Gioffre 0965 650700 - 0338 498012

VENTOTTO ANNI OR SONO E’ stata fondata nell’agosto 1972 (prima sede, una stanzetta nel giardino di casa del fondatore, in Via Domenico Muratori 45) e subito ha raccolto adesioni da parte di molti studenti ed alcuni Presidi. Dopo la costituzione ufficiale del settembre 72 (seconda sede, Via Marsala 20)  è iniziata una vasta campagna di sensibilizzazione ecologica presso la cittadinanza e le Scuole, con l’organizzazione di manifestazioni popolari in difesa dell’ambiente: a favore del KRONOS 1991 c’erano tutti i cittadini benpensanti; indifferenti: tutti i Partiti politici, quasi tutti i Sindacati, e, ancora peggio, i movimenti studenteschi. Nel 1973 si cambia sede(la terza, sul Corso Garibaldi, presso il SASMI), si organizzano convegni e dibattiti pubblici sui molti temi ambientali (senza spendere una lira, ma solo grazie al Volontariato -parola allora sconosciuta- dei numerosi Soci) e nel contempo congressi anche organizzativi con i Delegati di tutte le Sezioni della Sicilia, della Puglia, e della Campania (la quarta sede, intanto, è concessa dal Comune, in Via Filippini 19, sopra il mercato coperto). Alla fine dell’anno si stringe un rapporto di collaborazione con il Gruppo di Lavoro Ecologico e l’età media dei Soci sale (per l’arrivo di altri attivisti). Il Kronos è molto conosciuto, seguito, ed apprezzato. Con la affettuosa collaborazione del Corpo Forestale dello Stato (e particolarmente dell’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste) vengono distribuite migliaia di alberi a tutti i cittadini. Campagne per la pulizia della città (con raccolta di firme)  determinano immediati interventi dell’Amministrazione comunale, che grazie all’azione del Kronos, è nel frattempo diventata più attenta alle tematiche ambientali (alcuni Assessori e Consiglieri inseriscono nei loro programmi la difesa del verde pubblico e le azioni per una migliore vivibilità). L’Associazione Ecologica è presente in molte Radio locali con trasmissioni fisse ed in seno a seguiti dibattiti. La prevista realizzazione dell’impianto “Liquichimica” di Saline provoca un’indagine a tappeto per tastare le reali vocazioni del territorio. Kronos è presente nella Fiera di Reggio e conduce una pericolosa iniziativa di denuncia relativamente alle piogge “rosse”, le quali (essendo radioattive per l’esplosione dell’atomica francese in Sahara nel 1967), inquinano i pascoli, il latte, e l’uomo. Si organizza il I Congresso Mondiale d’Ecologia a Gioia Tauro (nel frattempo si passa alla quinta sede: in Via Marina Alta, o Corso Vittorio Emanuele, ospiti dello Sporting Club) che si svolge quasi come previsto, pur se con gravi difficoltà ed ostacoli da parte della stessa Amministrazione comunale, che non desidera che si parli della Centrale a Carbone. A livello nazionale il Kronos di Reggio si afferma, con una ottima rappresentanza in seno al Consiglio Nazionale (la presenza nel massimo organismo, salvo una breve interruzione nel 78, rimarrà fino al 1995, pur variando la composizione): a livello nazionale il Kronos sarà la prima Associazione promotrice (e membro) del Consiglio Nazionale per l’Ambiente (dal quale uscirà, appunto, nel 1995, per poi rientrare nel 1999). La sesta sede, a fine 74, è in Via San Marco 12, presso lo stesso Gruppo di Lavoro Ecologico.              SOLO QUATTRO MESI DI SOSTA                           L’impegno della Sezione reggina determina il superamento di una crisi Kronos a livello nazionale, ma localmente, da gennaio ad aprile 75, si assiste all’unica interruzione delle attività (in 28 anni!). A maggio il Kronos è più forte che mai, con un nucleo di attivisti molto affiatati e vicini anche socialmente (la settima sede è un locale, disponibile, di un Socio, in Via Cardinale Portanova 92/A). Concorsi fotografici, le prime rassegne all’aperto (invenzione delle mostre in Piazza De Nava e poi nella sconosciuta -allora- Piazza Camagna), le prime (ed ultime, per le gravi ripercussioni sui Soci) denunce contro gli inquinamenti urbani (nel porto, etc.). il Kronos effettua le prime analisi dell’atmosfera (per conoscere la presenza dell’ossido di piombo) e del mare (per la presenza dei coliformi) nel periodo del rischio-colera. Si apre alle altre Associazioni, costituendo: il WWF e la L.I.P.U. (allora si chiamava LE.NA.C.D.U.) ed assumendo il Coordinamento Regionale di quest’ultima. Con Italia Nostra organizza una campagna per il recupero della carta. In questi anni (75-77) il messaggio kronossiano è politico e cristiano. Sul tema energetico le lotte sono costanti (finalmente anche partiti e sindacati, dopo la vicenda Seveso, decidono di cavalcare la tigre dell’Ambiente: evidentemente non solo per spirito di servizio!): gli interventi proseguono (soprattutto nelle Scuole), e raggiungeranno il culmine nel 1979 (anno internazionale per l’energia) quando la Sezione Kronos reggina è presente in varie Scuole italiane proprio sul tema “energia”. Iniziano le promozioni dell’Aspromonte: attraverso campi estivi e campagne specifiche, vengono raggiunti tutti i turisti (i quali, messi alle strette, non abbandonano più i loro rifiuti). I torrenti vengono risaliti, con il coinvolgimento (per la prima volta) della gente comune. Dal 74 all’84 viene utilizzato il Rifugio Forestale di Pidema, che diventa “Rifugio aspromontano KRONOS” ed intitolato al Socio romano Piero Pesce. Qui convergono simpatizzanti Kronos e LIPU (lenacdu) da tutta Italia. Le Scuole realizzano cartelli (tutto, sempre, con pochi o nulli mezzi). Intanto (nel 1976) Kronos riscopre (con un appassionato convegno) l’area aspromontana del Parco Nazionale della Calabria: così, finalmente, l’opinione pubblica e le Istituzioni iniziano a capire che la vecchia legge del 68 non è stata mai attuata. Vengono realizzati e piazzati su tutti gli alberi raggiungibili i covatoi in legno. Le mostre in Piazza Camagna si moltiplicano (dal 1978 al 1982 la Sezione utilizza l’ottava sede, messa gratuitamente a disposizione dal Presidente: in Via Domenico Muratori n° 60, che rimarrà poi l’indirizzo “legale” del Gruppo), la presenza è costante anche presso le Televisioni locali. In questi anni, in seno al Kronos, vengono fondate altre Associazioni: gli “Amici della Terra”, l’ENPA (ente nazionale protezione animali: si tratta di una rifondazione), “Vivinatura” (sezione di un nuovo Gruppo nazionale che successivamente verrà sciolto), la LDI (lega per il disarmo dell’Italia, che si fonderà poi con la LSD o lega socialista per il disarmo, per diventare LDU, cioè Lega per il Disarmo Unilaterale): il suo Comitato Calabro si chiama “Sandhi” (cioè “pace, unione” nell’antica lingua sanscrita), la “Delegazione provinciale Scuole” di Italia Nostra, la stessa Sezione reggina di Italia Nostra (i cui tentativi di fondazione, da parte di altri, erano risultati vani nel 1973 e nel 1976), ed infine la Delegazione Regionale Calabrese del WWF (che dopo Via Muratori 60, viene trasferita a Catanzaro, e successivamente a Lamezia). Iniziano in questo periodo le scoperte di luoghi di rilevante interesse naturalistico e paesaggistico, ma sconosciuti alla collettività: il Lago Costantino, Pietra Cappa (che prima dell’83 era conosciuta soltanto dagli abitanti di San Luca), le Gole del Galena a Sant’Elia (per citarne solo alcuni).             LA FORMAZIONE DEL MOVIMENTO AMBIENTALISTA Nel 1983 il Kronos reggino entra (dopo un anno di lavoro presso Il Comune e la Forestale, con la fattiva collaborazione e partecipazione di ben 20 Soci, i quali, nelle diverse competenze, lavorano per lo scopo) nella più autorevole e prestigiosa sede della sua storia: il Castello Aragonese, dato in concessione appunto dal Comune(è la nona, e viene restaurata dai Soci, con l’aiuto di tanti commercianti che mettono volentieri a disposizione: pittura, vetri, fili elettrici, sedie, tavoli, etc.): diventa un polo culturale, poiché moltissimi gruppi ambientalisti (e non) organizzano incontri al Castello (dove anche i rari momenti di relax sono spunto per simpatici incontri sociali). Le Scuole sono spesso presenti, per ascoltare le conferenze dei Soci (si è intanto costituito il Comitato Tecnico, di cui fanno parte noti ecologisti), per osservare le proiezioni di diapositive, per ritirare materiale stampato sui temi ambientali. All’interno delle stesse Scuole il Kronos organizza dibattiti e mostre, spesso su richiesta dei Presidi. Pur attuando da sempre interventi e conferenze (nell’ambito del Volontariato puro) nelle Scuole (l’Associazione viene in quel periodo supportata da Circolari del Provveditorato agli Studi di Reggio), si decide di proporre alla Regione Programmi articolati nelle Scuole della Calabria, ma non annualmente, poiché il consistente impegno organizzativo non consente una periodicità annuale. Così le Campagne di Educazione Ambientale annuali (e non saltuarie) vengono organizzate una volta ogni 5 anni (la penultima è del 95, con intervento nel 97, e l’ultima si articola fino a novembre 2000). La Forestale, con l’occasione, restaura a verde, più che mai, Piazza Castello. Le Escursioni naturalistiche diventano una consuetudine (vi aderiscono circa 200 Soci e simpatizzanti l’anno, per circa 15 anni). Gli stessi turisti che desiderano visitare il Castello, possono farlo solo grazie alla presenza dell’Associazione Ambientalista. L’ENPA (che nel frattempo, come le altre Associazioni dal Kronos fondate, inizia a dotarsi di vita ed organizzazione propria) viene ospitato nella stessa sede (con le conseguenze derivanti: presenza di animali all’interno, sia in coincidenza delle riunioni che in altri orari).

 

STATUTO E SERVIZIO CIVILE

Viene redatto uno Statuto Regionale (registrato nel 1984) ed a Reggio si organizza un simposio che vede presenti quasi tutte le Sezioni meridionali Kronos. Arriva il primo Obiettore di Coscienza, che di fatto diventa un supersocio (gli Obiettori aumenteranno negli anni successivi, e rimarranno in Kronos fino al 1992).

L’improvviso crollo di un’ala del castello (il 6 maggio 1986), però, costringe l’Associazione a modificare parzialmente i programmi delle iniziative ambientali (la decima sede diventa, sia pure per una sola riunione, la Facoltà di Architettura, che cortesemente mette a disposizione un’aula; la undicesima sede è in Via Bernardino Telesio n° 6, presso il CCRR o centro culturale ricreativo regionale, che molto cortesemente ospita l’Associazione). La presenza di Obiettori, che svolgono Servizio Civile Ambientalista, non reggini, spinge il Gruppo ad effettuare una scelta “storica”: utilizzare una sede in affitto e non più concessa (si passa così alla dodicesima sede, con camere da letto, affittata in centro, non lungi dalla sede legale -100 metri- ed accanto la prima sede utilizzata: Via Domenico Muratori 43, un confortevole appartamento che sarà utilizzato fino al 1988). Qui il rapporto costante con la cittadinanza non viene ridotto, anzi si incrementano le Sezioni nella Provincia, e vengono realizzati i primi filmati sui luoghi scoperti e riscoperti. Proseguono i dibattiti televisivi con le nuove televisioni locali, e gli Obiettori operano per almeno quattro giorni alla settimana (la Sezione assume l’onere del loro sostentamento, così come prescrive la relativa Convenzione, nei giorni in cui essi si trovano a Reggio). Le lotte alla diga sul menta ed alla Centrale a carbone di Gioia Tauro trasformano talvolta il Kronos in Coordinamento Ambientalista cittadino, anche se non sarà mai possibile attuare realmente quel Comitato Regionale di Coordinamento per la Valorizzazione della Natura che Kronos aveva concepito negli anni precedenti.

In quegli anni vi sono i primi approcci col nascente Movimento Verde (e proprio dalle fila di Kronos scaturirà un primo avventuroso candidato). Una rappresentanza Kronos intanto è presente nel Comitato Provinciale per la Fauna. Resoconti e sintesi delle oltre mille iniziative vengono diffusi presso tutti gli ambienti.

Nel 1988 (a luglio) si cambia sede (la tredicesima, in Viale Calabria 44, di proprietà di una Socia attivista e quindi con affitto meno costoso rispetto alla precedente sede, che si trova proprio accanto un’area usata dal Ministero dell’Industria per la stazione sperimentale delle essenze). Qui è più immediato il contatto con la Natura (essendoci, in dotazione all’appartamento, un giardino). Inizia la campagna a favore del latte senza pesticidi (uno su trenta). Proseguono a spron battente gli interventi ed i servizi giornalistici in un settimanale locale molto letto e seguito. Viene organizzato una lunga ed articolata campagna a favore della raccolta differenziata dei rifiuti (nell’ambito delle attività di pubblica utilità). Gli Obiettori sono sempre presenti, dal lunedì pomeriggio al venerdì mattina. Si decide, tra un’escursione ed un’altra, di varare la raccolta sperimentale del vetro e dell’alluminio (il vetro sarà poi recuperato da alcune Ditte che, molto cortesemente, offrono il loro intervento per il prelievo ed il riciclo, che altrimenti sarebbe risultato costosissimo; l’alluminio invece viene regalato ad alcuni studenti di Archi che probabilmente svolgono analoghe campagne nelle scuole di appartenenza).

Vengono svolte campagne a favore del patrimonio arboreo, e proseguono la campagne quinquennali di educazione ambientale. Viene programmato un Vivaio all’interno dell’Aeroporto (mai realmente impiantato, a causa delle eccessive difficoltà logistiche di realizzazione).

Aumentano i Soci - Guardie Giurate per la difesa e la valorizzazione del patrimonio boschivo e forestale della Provincia: questi propongono l’organizzazione di un vero Corpo Ambientale, ma non riescono ad attuare il Programma.

Viene ampliata la “biblioteca ecologica” (già realizzata nella sede precedente), che rimane aperta (forse troppo) a tutti i cittadini interessati. Si organizzano le campagne extra Kronos (come Arcobalena in stretta collaborazione con Greenpeace: altra Associazione fondata da Kronos a Reggio).

Già nel 1989 Kronos fonda la Lista Verde di Reggio ed organizza incontri fra tutte le realtà ambientaliste, per valutare l’effettiva tendenza del Movimento Ambientalista verso i Verdi: 60 - 70 ambientalisti sono costantemente presenti alle riunioni plenarie. Il principio seguito è: non si promuove altro, se le adesioni non sono unanimi (non vi sono mai stati scontri, ma la apartiticità rappresentava per tutti la forma migliore per proseguire a divulgare alla gente il messaggio ecologista).

Viene celebrato (come sempre, senza aiuti esterni) il Ventennale dell’Associazione (Sezione reggina), e, quando i costi dell’affitto aumentano (in contemporanea al minore utilizzo della sede, cioè limitato alle riunioni settimanali), il Kronos è costretto ad abbandonare l’appartamento (dopo un’ennesima campagna a favore degli alberi di canfora vicini alla sede: cioè nella citata adiacente area di proprietà del Ministero dell’Industria) ed accettare la graditissima e cortesissima ospitalità del Circolo Culturale “Rhegium Julii”  (quattordicesima sede, in Via Salazar n° 5, nei pressi di Piazza del Popolo).

Le operazioni di pulizia delle aree verdi diventano un buon esempio per tutti i cittadini. Gruppi spontanei emulano l’Associazione e cittadini chiedono la protezione degli alberi compromessi dall’intervento dell’uomo.

LA COOPERAZIONE CON TUTTI I GRUPPI CULTURALI ED AMBIENTALI

I Coordinamenti Ambientalisti si formano in relazione a specifici problemi: non ultimo, il mancante centro polifunzionale della cultura. Le Consulte (dopo il fallimento di quella regionale) iniziano a diventare realtà (la Provinciale prima, le Comunali poi). Tra le tante iniziative programmate ne viene svolta una fuori sacco: la partecipazione alla “Primavera reggina”, in strettissima collaborazione con il Rhegium Julii.

Sono gli anni del Volontariato (dopo il boom delle Guardie Giurate): la Sezione Giovanile Kronos lavora per oltre un anno, per raggiungere finalmente il traguardo dell’iscrizione del Registro Regionale delle Organizzazioni di volontariato (settore Protezione Civile). Ciò comporta che tutti i Soci vengano assicurati contro gli infortuni nel corso delle attività (il conseguente aumento della quota associativa determina una leggera flessione degli Ordinari).

Viene celebrato il Venticinquennale del Gruppo reggino, con attività ad hoc. Si organizzano gli sportelli ecologici, senza alcuna spesa per nessuno (ed ovviamente senza alcun aiuto esterno), attraverso i quali ogni cittadino può illustrare immediatamente le varie problematiche ambientali.  

PARCO NAZIONALE E CONSULTA PROVINCIALE

Negli ultimi mesi del 1999 la sede segue lo spostamento del Rhegium (la quindicesima è in Via Vecchia Pentimele n° 11, quasi di fronte il Circolo Nautico). Il quel periodo  cresce l’interesse delle Istituzioni verso la tematica ambientale (il Ministero dell’Ambiente nomina in seno al Consiglio Direttivo del Parco Nazionale dell’Aspromonte due Ambientalisti Storici doc:  l’ex Consigliere nazionale della LIPU e, su designazione di Italia Nostra, il Fondatore-Presidente del Kronos; nel frattempo viene finalmente varata la citata Consulta Provinciale per l’Ambiente, nella quale viene cooptato come Segretario il rappresentante Kronos). Si conduce una campagna per la valorizzazione del borgo di Ortì, assieme a molte Associazioni Ambientaliste e protezionistiche.

Nel 2000 Kronos cambia sede (la sedicesima, concessa dal Comune e dalla Circoscrizione centro-nord, sita in Via Santa Caterina d’Alessandria n° 10). Tra le prime iniziative figura la collaborazione con il Club UNESCO nella campagna promozionale di “Vivere il Mare” e “Marinando” in Calabria ed in Sicilia (come negli anni precedenti, condotta alternativamente da Kronos Calabria e dal Club UNESCO). Vengono realizzati e prodotti altri filmati sui luoghi riscoperti, e viene varata una serie di interventi televisivi, per un migliore ed immediato contatto con la cittadinanza.

Oggi, tra le varie attività, viene varata la campagna di Educazione Ambientale 2000.

Le riunioni Kronos aperte a tutti i cittadini si svolgeranno (nella 16^ Sede sociale), giovedì 11 maggio e giovedì 6 luglio (dalle 18 alle 20). Ma anche durante le Assemblee Generali del Club UNESCO del 13 aprile e dell’8 giugno si ... troverà il tempo per aggiornare i presenti sulle attività kronossiane.

 

Abbiamo voluto citare soltanto alcune delle iniziative svolte, scegliendole fra quelle che hanno determinato scambi culturali tra Soci, e fra Associazione e cittadini (mantenendo sempre il riferimento con le SEDI SOCIALI)

GLI INTERESSATI POTRANNO RICHIEDERE IN SEDE LE COPIE DELLE CIRCOLARI ANNUALI, CON L’ELENCO DETTAGLIATO DELLE ATTIVITA’

 

 

                        Kronos 1991

    

                          ( N O T I Z I A R I O )                        C.P. 233 - Via Domenico Muratori 60-43,  REGGIO C. 89127                   11  gennaio  2000

sede  sociale:   Via   Santa Caterina d’Alessandria,  10;   Reggio Calabria  89122 telefoni: 0965-650.700 \ 0338- 49.80.125 \ 0965-59.30.32 \ 0965-255893

 

 

di   Reggio  Calabria

                   rifondato nel 1985 CONSULTA PROVINCIALE PER L’AMBIENTE

 

                               E’ finalmente una realtà la Consulta Provinciale per l’Ambiente. Circa dieci anni or sono tutte le Associazioni Ambientaliste, Escursioniste e Scoutistiche furono coinvolte in un progetto di fondazione, che si articolò nel corso delle diverse legislature provinciali. Tra i suoi fautori, il Presidente della Provincia, Dott. Cosimo Antonio Calabrò (allora nelle vesti di Assessore all’Ambiente), il quale alla fine del 1998, su sollecitazioni dei Verdi, ha presentato al Consiglio Provinciale lo Statuto della Consulta, per l’approvazione.

                               E’ iniziato così il complesso iter procedurale, alla fine del quale lo stesso Presidente Calabrò ha emanato il Decreto di nomina del Presidente della Consulta, nella persona del Prof. Carlo Chianese, che ha nominato, quale primo atto prescritto a norma di Statuto, il Segretario: l’Arch. Alberto Gioffrè.

                               Nel 2000 quindi la Consulta può iniziare a funzionare, dotata di una Segreteria Operativa eletta in seno all’Assemblea, a sua volta costituita da oltre quaranta Delegati, espressioni di altrettante Associazioni (WWF, Kronos, Museo biologia marina, Ranger, Europa unita, associazioni micologiche, Club UNESCO,, Gente in Aspromonte, CODACONS, CAI, Ekoclub, Diving Club, Anni Verdi, Italia Nostra, LIPU, ACAI, CSEAAM, ARCI FISA) e di vari organismi (Università, APT, UIL, UGL, CSA, Confcooperative, Legacoop, AGCI, UNCI, PNA, Comunità Montane, UP agricola, UP artigiana, CIA, Assindustria, CNA, Conferesercenti, Coldiretti, Provincia).

                               Controllo del territorio, verifica di tutti gli atti provinciali legati alla trasformazione ambientale, monitoraggio delle aree a rischio: queste la principali incombenze della neo Consulta. A ciò si aggiungano quegli interventi rivolti al miglioramento della vivibilità e della coscienza dei cittadini (educazione ambientale, sportelli per l’ambiente, manifestazioni per la capillare sensibilizzazione ecologica).

PER LA VALORIZZAZIONE DEL BORGO DI ORTI Non nuova a tale tipo di interventi (si ricorderà, fra le altre proposte, quella della costituzione della “strada del vino” da Archi ad Ortì) l’Associazione Kronos ha condotto a Reggio una ennesima campagna a favore della valorizzazione di Ortì, promossa da molte Associazioni Ambientaliste.

                               Inevitabile la presa di posizione sulla realizzazione del campo da golf a Montechiarello (che sovrasta lo stesso abitato). E’ stato evidenziato, nelle numerose riunioni ad hoc organizzate, il consistente impatto ambientale legato all’attivazione ed al funzionamento di un campo da golf (esigenza di acqua per l’irrigazione, dispersione di sostanze antiparassitarie): non devono essere tralasciati però altri aspetti, quali: il mancato reale coinvolgimento della popolazione di Ortì nella vita attiva del complesso, e la impossibile valorizzazione dei reperti storico-archeologici esistenti sul rilievo.

                               Pochi anni fa una eguale “lotta” (condotta da numerose Associazioni, con a capo il Club UNESCO di Udine) portò l’Amministrazione comunale di Palmanova (in Friuli) a soprassedere alla realizzazione di un campo da golf progettato a ridosso delle antiche e pregevoli fortificazioni della caratteristica cittadina a pianta stellare.

                               L’Associazione Kronos comunque non si è schierata nettamente contro il progetto, ma ha proposto un riesame dello stesso, non scartando l’ipotesi che, al posto dei 360 residence previsti sul Montechiarello, vengano realizzati altrettanti siti ricettivi all’interno della stessa Frazione di Ortì, utilizzando le numerose costruzione non abitate, le quali (concesse alla Società gestionale) potrebbero essere restaurate, ed utilizzate per ospitare i numerosi golfisti e turisti previsti. Questi ultimi forse perderebbero la privacy a cui forse puntavano), ma certamente in tal modo, ad Ortì, si assisterebbe ad un nuovo sviluppo turistico coinvolgente tutti i cittadini, ed alla realizzazione di attività culturali indotte, utili senza dubbio per la valorizzazione del borgo.

 

 

NUOVA SEDE KRONOS - CLUB UNESCO

 

                               In Via Santa Caterina d’Alessandria n° 10 (a Reggio) si svolgeranno le riunioni organizzative dell’anno 2000, di giovedì, con inizio alle ore 18 in punto (fino alle ore 20), secondo il seguente calendario:

RIUNIONI KRONOS:11 MAGGIO 6 LUGLIO 26 OTTOBRE 14 DICEMBRE

ASSEMBLEE CLUB UNESCO:       13 APRILE            8 GIUGNO             28 SETTEMBRE                  23 NOVEMBRE

 

 

PER UNA CULTURA DELLA PACE

 

                               Il Club UNESCO di Reggio (che sarà presente all’Assemblea Nazionale della Federazione Italiana dei Club UNESCO, che nell’anno 2000 si svolge nel caratteristico centro pugliese di Alberobello) sta promuovendo, di concerto con altre Associazioni, una articolata manifestazione per una “cultura della pace”.

                               Esponenti delle diverse Comunità religiose formuleranno una “dichiarazione”, che sarà controfirmata da tutti i cittadini di buona volontà.

  

 

VIVERE IL MARE 2000

 

                               Marinando, il pescatore in teatro, parchi & parchi, adotta un litorale, adotta un’area verde: questi ed altri sono i titoli che vengono presentati anche quest’anno (dai Soci del Club UNESCO di Reggio e dell’Associazione Ambientalista Kronos) in alcune cittadine calabresi e siciliane (Reggio, Villa, Catanzaro, Siderno, Cosenza, Milazzo, Capo d’Orlando).

                               Tutti gli studenti delle Medie Inferiori e Superiori sono invitati a produrre video e progetti, per il più seguito concorso del mondo della Scuola italiana.

KRONOS - CALABRIA    e     CLUB UNESCO DI REGGIO

 

NOTIZIARIO KRONOS 1991

e Club UNESCO

per la Rivista Trimestrale Calabria Sconosciuta

10 gennaio 1999

  ATTIVITA’ NAZIONALI

 

                               Due incontri a carattere nazionale si sono svolti recentemente a Roma: un Consiglio Nazionale (il raduno di tutti i Delegati di Sezione) ed un’Assemblea Generale. Quest’ultima si è svolta con la partecipazione delle Delegazioni regionali, presiedute, rispettivamente, da: Stefano Ciccardini, di Roma (per il Lazio); Luca Tonon, di Cartura, in provincia di Padova (per il Veneto); Umberto Di Matteo, di Palermo (per la Sicilia); Carmine Rega, di Napoli (per la Campania); Olimpia Spiniello, di Potenza (per la Basilicata); Carla Gasparro, di Vercelli (per il Piemonte); Oberdan Lenzi, di Piombino, in provincia di Livorno (per la Toscana); Virginio Fiocco , di Fano in provincia di Pesaro ed Urbino (per le Marche); Elio Loiodice, di Trani, in provincia di Bari (per le Puglia).

                        Le Delegazione regionale calabrese, presieduta da Alberto Gioffrè di Reggio, con la collaborazione di Enzo Molinari di Cosenza ed Antonio Nanìa di Catanzaro, ha delegato il fondatore storico di Kronos, Ennio La Malfa (attuale Presidente dell’Accademia Kronos, presso l’Università della Tuscia a Viterbo), a rappresentarla.

                        Particolare rilievo, in questa Assemblea “tecnica”, ha avuto la modifica dello Statuto, per l’inserimento dell’Associazione nazionale tra le Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale (ONLUS).

 

 

IL CLUB UNESCO CONTRO LA PERSECUZIONE BAH’AI’

 

                              Promosso dalla Comunità Bah’ai di Reggio, si è svolto un incontro, tra le Associazioni (oltre la stessa Comunità ed una delegazione del Club UNESCO di Reggio erano rappresentati: il MOCI (dalla Professoressa Gigliola Pedullà Vazzana), Amnesty International, il SAE / segretariato attività ecumeniche (dalla Dottoressa Francesca Mele), il Kronos) e la Professoressa Olya Roohizadegan, scrittrice iraniana ed accesa Bah’ai.

                              Essa, unica sopravvissuta alle persecuzioni degli Ayatollah, è stata arrestata nell’82, nell’ambito di una vasta retata a sfondo religioso, e costretta a rimanere in un antiquato carcere per parecchio tempo.

                        In quell’occasione ha potuto osservare da vicino le persecuzioni, le torture, e quindi le impiccagioni di ragazze, bambini, e Bah’ai di tutte le età. Scampata alla morte, fu tenuta sotto controllo delle autorità iraniane. Riuscì più tardi ad evitare un secondo arresto, fuggendo con tutta la famiglia all’estero.

                        Attualmente svolge in Italia una campagna informativa, affinché tutto il mondo sia a conoscenza delle atrocità commesse in Iran contro la Comunità Bah’ai.

 

 

TUTELA AMBIENTALE AL COMUNE DI REGGIO

 

                        Finalmente istituita l’Unità Operativa di Primo livello di Tutela Ambientale, in seno all’Amministrazione Comunale di Reggio. Il Kronos non può non plaudire tale iniziativa dell’Assessorato comunale alle Politiche Ambientali.

                        La decisione del Comune reggino corona una serie di iniziative promosse dal Kronos e dai suoi responsabili, rivolte proprio alla realizzazione di una super struttura per l’ambiente. La nuova Unità, che si rivela una delle maggiori in tutto l’ambito comunale, comprende anche altre Unità Operative di secondo livello, quali: Igiene Ambientale, Energia e Risorse, Osservatorio Geofisico, Politiche dei Rifiuti, Raccolta Differenziata, Educazione Ambientale, Protezione Civile, Monitoraggio Ambientale, Autoparco.

 

 

SETTIMANA DI EDUCAZIONE AMBIENTE

 

                        Per una intera settimana in tutte le Scuole della Calabria si è parlato di difesa dell’ambiente naturale: importanza dei boschi, protezione degli animali, conservazione del suolo, lotta allo spreco e riutilizzo dei rifiuti, inquinamento atmosferico, vita dei nuovi Parchi nazionali e regionali.

                        Le Sezioni Kronos, nell’ambito delle attività di Volontariato a protezione dell’ambiente, hanno coadiuvato gli insegnanti ad effettuare interventi filoambientali, come altre Associazioni del settore.

                        A Reggio il Kronos è stato presente in due Scuole (la “Venezia Trento” e la “Alcide De Gasperi”), con proiezioni di video-filmati (“Naturalmente Kronos”, “Natura da scoprire”, “Parchi e Riserve”, Riserva marina di Isola Capo Rizzuto”), con conferenze (sulle caratteristiche del Parco Nazionale dell’Aspromonte), ed accompagnando centocinquanta studenti lungo un itinerario aspromontano (assieme ad un Gruppo escursionista), tra il laghetto Rumia ed il cippo Garibaldi.

ESCURSIONE IN MOUNTAIN BIKE

  Un nuovo tipo di escursione (in bici) è stato varato dal Kronos in quest’ultimo inverno. Il sistema appassiona certamente gli ecologisti più attenti, anche se rimangono difficoltà logistiche generali. L’escursionismo ecologico è ormai diventato una realtà, uscendo definitivamente dal pionierismo degli anni 80. Proprio per questo i Soci Kronos, così come hanno varato l’associazionismo ambientalista (provocando la nascita di tanti gruppi ecologici) riducendo quindi le proprie attività nel settore; oggi si ritengono soddisfatti del successo che sta avendo l’escursionismo ambientale, fino a qualche anno fa sconosciuto ai più. Il proliferare di nuovi gruppi e l’organizzazione di nuovi itinerari non possono che confermare la validità della proposta Kronos (l’escursionismo naturalistico).

 

 

ATTIVITA’ SOCIALI

 

                        Come di consueto, è stata trasmessa tutti i Soci la circolare sulle iniziative svolte nell’anno trascorso. Sono state condotte 31 iniziative diverse.

                        Le nuove attività vengono organizzate nel corso degli incontri quattordicinali che si tengono di giovedì (ore 18 - 20) presso il Rhegium Julii, ai quali tutti i lettori sono invitati a partecipare.

                        I prossimi incontri si svolgono: l’11 ed il 25 marzo, il 15 ed il 29 aprile, il 13 ed il 27 maggio, il 10 ed il 24 giugno: riprenderanno, dopo la pausa estiva, il 7 ed il 21 ottobre, l’11 ed il 25 novembre, per concludere il 1999 con la riunione del 16 dicembre.

 

 

Alberto Gioffrè