Santo Stefano in Aspromonte

Santo Stefano in Aspromonte, mt 698 s.l.m., oltre ad essere il Comune di Gambarie, è un grazioso paesino montano che sorge su uno sperone roccioso della fiumara del Gallico. Di origini remote, fu feudo dei Sanseverino di Mileto e dei Ruffo di Calabria fino al 1806, e divenne comune solo nel 1811. Il paese si presenta con le tipicità dei paesi di montagna: vie ordinate e pulite, molte scalette, aria frizzante, legnaie. Nel Municipio si conserva un ritratto del patriota Domenico Romeo del luogo, il quale divenne martire risorgimentale e organizzò, nel paese, un vero e proprio moto antiborbonico. Il centro storico è ricco di angoli suggestivi: ripide scalinate, palazzi gentilizi ben conservati, caratteristiche fontane, case disposte a gradinata e stretti vicoli da cui è possibile ammirare scorci paesaggistici di grande fascino. Circondata dal verde dei boschi di faggio e di conifere la cittadina, che ricade nell'area del Parco Nazionale dell'Aspromonte, è rinomata per le sue bellezze naturali, è meta di numerosi turisti durante tutto l'anno. A Santo Stefano in Aspromonte è possibile visitare, inoltre, i resti dell'antica abbazia basiliana di S. Giovanni a Castaneto e la grotta di S. Silvestro. Il centro è rinomato per la produzione di olio, cereali e frutta; tra i suoi folti boschi, è possibile infine raccogliere, nel periodo autunnale, ottimi funghi e gustose castagne. Negli anni, gli abitanti del posto, hanno sempre ricercato una stretta collaborazione con quelli della frazione di Mannoli (quota 1000 mt s.l.m.) e con gli Operatori turistici di Gambarie, per presentare un'offerta turistica valida e al passo con i tempi. Infatti, spesso partecipano a manifestazioni congiunte con l'offerta di prodotti locali. Attuale Sindaco del Comune è l'Ing. Rino Pastore
A.S. Santo Stefano sponsorizzata ASSOTUR
Incontro con il Sindaco Pastore e il Dott. Nizzola