Il Santuario,
dedicato a S. Maria di Polsi a 862 mt. slm, sorge
nel Comune di San Luca. E' meta quest'anno, dei pellegrini per il Giubileo 2000
ed è un importante centro d'incontro per volontari di tutto il mondo.
Venerato da sempre è soprattutto meta di preghiera per la gente
dell'Aspromonte, oltre ad essere un importante pensiero di fede per gli
emigranti reggini e messinesi. Il
caratteristico edificio fondato da Ruggero il Normanno nel 1144 è situato in una vallata circondata
da monti superbi la cui cima più alta raggiunge quasi 2000 mt., "Montalto,
(luogo dove sorge il monumento del "Redentore"".
I devoti, per queste caratteristiche geografiche, hanno inteso soprannominare il
Santuario: "Madonna della Montagna". Luogo mistico che fa
rivivere ogni anno la sua storia con una caratteristica festa che ricorre
il 2 settembre. La leggenda narra di un montanaro che mentre era
intento nel suo lavoro, scopre il
quadro della Madonna proprio nella zona dove è stato successivamente
eretto il Santuario. Da sempre, sono tantissimi
i pellegrini che raggiungono questi luoghi nei periodi estivi e con fede, offrono pensieri, suppliche e preghiere alla
Madre Divina. Poi, come d'incanto, si lasciano trasportare ai lati del ruscello
sottostante e vivono momenti di festa fatti di folklore e di ritorno alla
tradizione. Caratteristiche
sono le ballate notturne a suono di "organetto" e
"tamburello" che rappresentano momenti di vera aggregazione. Si raggiunge da Gambarie (50min.) attraversando i boschi
suggestivi di Montalto con panorami mozzafiato, oppure da San Luca.
Foto Picone |