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Il Corpo Nazionale Soccorso
Alpino e Speleologico (C.N.S. A.S.) è nato nel 1954 ed impiega
attualmente circa 7.000 Tecnici Volontari distribuiti su tutto il
territorio nazionale. Il ruolo specifico del C.N.S.A.S. è stato
riconosciuto dallo Stato con le Leggi 776/85, 266/91 e 162/92 che ne
delineano le competenze, in particolare la 776 affida al C.N.S.A.S. in via
primaria, il compito di assumere adeguate iniziative per il recupero degli
infortunati e dei dispersi in montagna ed in grotta. In Calabria, opera attualmente la neo Delegazione, composta da due
stazioni alpine ed una squadra speleologica e precisamente:
·
Stazione Alpina C.N.S.A.S. POLLINO ·
Squadra speleologica C.N.S.A.S. POLLINO, che opera in
grotta, ma anche in forra. ·
Stazione Alpina
C.N.S.A.S. ASPROMONTE Per quando concerne appunto la provincia di Reggio Calabria ed in
particolare lAspromonte, competente, per gli incidenti che avvengono in
montagna, è lomonima stazione alpina, costituita in data 01.01.1999,
composta da nr.13 soci volontari tra cui un Medico. Le finalità istituzionali sono:
- contribuire
alla vigilanza e alla prevenzione degli infortunati nellesercizio delle
attività connesse allambiente montano e speleologico -
concorrere in caso di calamità, in cooperazione con le altre
strutture nazionali della Protezione Civile nellambito delle precise
competenze - soccorrere
in tale ambito gli infortunati i dispersi e recuperare i caduti .Purtroppo non sempre tutto ciò avviene, sia per la scarsa sensibilità
del mondo che circonda il nostro impegno, sia per le difficoltà
economiche che affliggono unorganizzazione di questo genere soprattutto
nel sud del Paese. Da parte dei ragazzi del soccorso alpino
aspromontano, spesso non bastano sacrificio, dedizione, assidua costanza
nel partecipare alle esercitazioni
che si effettuano in diversificati e complessi ambienti montani, dalle
svariate tipologie di intervento. Infatti oltre al miglioramento tecnico,
al coordinamento, alle spese gestionali, benzina ecc, ecc. un ruolo di
fondamentale importanza riveste il potenziamento dei mezzi ( al momento,
fuoristrada privati) e il miglioramento del cosiddetto magazzino,
lattrezzatura sia sanitaria, che sci alpinistica in dotazione alla
squadra, tutto materiale di primaria importanza, anche abbastanza costoso,
ma indispensabile per poter spesso portare a termine con successo,
particolari e operosi interventi di soccorso in montagna .
COSA FARE IN CASO DI INCIDENTE IN MONTAGNA 1)
mantenere la calma e la necessari lucidità 2)
verificare se linfortunato non è grave e può, eventualmente,
essere soccorso dai propri compagni in condizioni comunque di sicurezza 3)
se linfortunato non è in condizioni di muoversi, se è in gravi
condizioni o se è in una posizione per cui il recupero è difficoltoso o
pericoloso, allertare direttamente, per telefono, la squadra di soccorso
del C.N.S.A.S. competente per territorio.
CHI DA LALLARME DEVE FORNIRE:
a)
il proprio nome b)
da dove e da che numero sta chiamando c)
dove è accaduto lincidente d)
numero di persone infortunate e)
condizioni degli infortunati f)
indicazioni su eventuali potenziali pericoli (maltempo, valanga,
inondazioni ecc.)
E fondamentale che il chiamante resti accanto al telefono da cui ha
effettuato la chiamata, fino ad indicazione contraria.
I numeri da chiamare sono i seguenti:
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Cognome nome
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Incarico
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Abitazione
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Personali
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Lavoro
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PIZZUTI Carmelo
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Delegato
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0984 -509147
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0360 856029
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0973 - 66169
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BARRECA Filippo
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Vice Delegato
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0965 - 55970
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0338 3729300
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TROVATO Giuseppe
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Capo squadra alpina
Aspromonte
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0965 - 596067
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0347 4872105
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ROMEO Bruno
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Vice capo squadra alpina Aspromonte
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0965 22171
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0368 7402003
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